Per una scuola migliore

In Italia tutti parlano di scuola, tranne le persone che la conoscono davvero e dal vero. Si parla di scuola solo quando, su centinaia di migliaia di lavoratori del settore, viene fuori uno che sbaglia o che parla o agisce sopra le righe.

Per questo mi è sembrato opportuno, se non addirittura necessario, provare a dire qualcosa sulla scuola partendo da “dentro” al mondo della scuola.

Credo di poterlo fare legittimamente, perché lavoro nella scuola da quasi quarant’anni. Mio padre a sua volta aveva lavorato nella scuola dal 1924 al 1970; se aggiungo quattro sorelle tutte insegnanti (e pensionate), penso che la somma sia di più di due secoli di lavoro dedicato alla scuola. Significa, fra l’altro, duecento anni di servizio per lo Stato e duecento anni di sicurezza economica. Si considerano fatti come questi quando si parla del lavoro dell’insegnante? Secondo me non abbastanza.

Ecco, sono convinto che raccontare un po’ come si vedono le cose da “dentro” la scuola farebbe bene a tutti: ai lavoratori tutti della scuola se raccontassero ed alla gente se ascoltasse. Anzi prima di tutto gioverebbe ai giornalisti ed ai politici (se ascoltassero).

 

La pratica
 
La teoria